Il primo passo per l’Australia: il visto

Il primo passo per l’Australia: il visto

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Una delle mete preferite per gli Italiani in questi ultimi anni è sicuramente l’Australia. Ormai tutti noi conosciamo qualcuno che è andato in vacanza o è emigrato nella terra dei canguri, ma non è sempre chiaro a tutti che ci sono delle procedure burocratiche per entrare in Australia.

Come in altri paesi, per poter visitare o lavorare in Australia serve un visto.

Ci sono diversi tipi di visti, a seconda della natura del proprio viaggio. Se è per lavoro e cercare fortuna in Australia, come spesso accade ormai, bisogna richiedere uno skilled Visa o un visto con “sponsor”. Nel secondo caso lo sponsor è qualcuno, molto probabilmente un’azienda, che assicura al governo che la persona richiedente il visto lavorerà presso la loro sede e quindi “garantiscono” per l’immigrato. Questo visto è un po’ complicato perché prevede che si abbia già un contatto nel paese e che garantiscono l’assunzione.

Lo skilled visa è il visto per l’Australia più difficile da ottenere a livello burocratico ma sicuramente è il più interessante: se rientrate nella SOL List, cioè una lista stilata dal governo australiano delle professioni che possono richiedere un visto per lavorare in Australia, siete già a metà dell’opera, l’ultimo passo è avere un ottimo livello d’inglese.

Il Working Holiday Visa è un visto per l’Australia interessante perché combina la parte lavorativa con quella educativa. Il visto è valido 12 mesi e ha un limite d’età di 31 anni, viene rilasciato entro poche ore e c’è tempo un anno per entrare in Australia.

Lo student Visa è un visto per l’Australia da anche la possibilità di lavorare part time, con l’obbligo di frequentare almeno l’80 per cento delle lezioni, ma se seguite un corso universitario o un master. Fondamentale nello student visa è l’apprendimento dell’inglese, che sarà la chiave per trovare un’occupazione part time o anche solamente per poter interagire al meglio con le persone durante la vostra permanenza.

Per quanto riguarda il resto, il normale visto turistico si può richiedere comodamente online e ha una durata di 12 mesi. Tenete sotto mano il passaporto per velocizzare l’operazione e ricordate di richiedere il visto anche per minori, se devono accedere, anche se sono sul vostro passaporto.

Le procedure per ottenere un visto per l’Australia non sono seguite dall’ambasciata in Italia, ed è sempre più consigliato affidarsi ad un’agenzia (come Just Australiaper citare una delle più famose nel settore) per assicurarsi che il visto non vi venga rifiutato.