Come mangiare bene quando si viaggia

Come mangiare bene quando si viaggia

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Quando si viaggia può capitare di imbattersi per sbaglio in un ristorante di scarsa qualità. Il classico posto che sopravvive alle spalle degli avventori occasionali che offre pasti di bassa qualità per prezzi non altrettanto bassi. Un’esperienza simile è decisamente non consigliabile in quanto sappiamo bene che la cucina è una delle esperienze principali che si possono vivere quando si viaggia. Sebbene ci siano persone che sembrano avere un’innata capacità di individuare, ed opportunamente evitare, i posti non all’altezza, per la maggioranza non è facile scegliere solo sulla base di alcune recensioni su TripAdvisor. Per questo motivo vi proporremo alcuni consigli utili a non avere più cattive esperienze culinarie, mangiando bene anche quando si viaggia.

Scegliere dei buoni ristoranti è nella maggior parte dei casi il frutto di esperienze passate. Ciò vuol dire che bisogna prima passare da errori e, letteralmente, bocconi amari da buttare giù.

In generale la migliore cosa da fare quando si è in un posto nuovo e si cerca un ristorante, è chiedere delle indicazioni ad un amico del posto. Nonostante l’avvento di internet e di siti come il già citato TripAdvisor, in questo caso la rete di amicizie rimane la migliore fonte di informazione.

Ma qualora non si abbiano amicizie nel luogo, è consigliabile evitare le piazze principali e le maggiori attrazioni turistiche. Innanzitutto i prezzi tendono ad essere decisamente più alla portata di tutti. Inoltre il locale sarà meno affollato quindi si riceverà un trattamento migliore da parte dello staff. Ma soprattutto i ristoranti lontani dai punti di interesse turistico non avranno i clienti che saranno naturalmente portati ai loro tavoli. Perciò dovranno puntare su un prodotto di qualità per attrarre nuovi avventori.

Altro consiglio, qualora non siate in un paese anglofono, è di evitare i ristoranti con il menu esposto scritto esclusivamente in inglese. Questo è palesemente indice del fatto che sono alla ricerca di turisti. Il che può voler dire che chi vive nel posto non consideri affatto il locale. Dunque resistete alla tentazione di una facile comprensione del menu e di una altrettanto semplice prenotazione con lo staff perché spesso può voler dire trovare del cibo non all’altezza dei concorrenti.

Scartate i ristoranti con del personale all’esterno che cerca di accalappiarvi con un bel sorriso, un vestiario singolare ed una parlantina fluente. Nella maggior parte dei casi, i ristoranti che rappresentano hanno gli stessi difetti dei ristoranti che presentano il menu solo in inglese.

Infine l’ultimo consiglio è non scegliere il menu turistico specialmente se vi trovate in luoghi molto turistici. Prezzo basso e una lista di portate che va dall’antipasto al caffè sono indice di scarsa qualità del cibo che vi sarà servito. Ovviamente esistono eccezioni alla regola ma per individuare tali rare eccezioni è consigliabile chiedere informazioni a chi è del posto.